La tela di Penelope

Gli autori
Contardi Roberto

Contardi Roberto

Psichiatra, Psicoanalista

Psicoanalisi, Etica e Religione

È un tempo, il nostro, nel quale l’inevitabile inattualità del sapere psicoanalitico, portatore delle ‘ragioni’ del versante oscuro, invisibile, della mente, sconta, all’interno stesso del suo sistema disciplinare, l’attrazione di un pretendente spirito scientifico che sempre più accentra su di sé il compito di rispondere all’esigenza di comprensione degli enigmi psichici attraverso il ricorso a metodi di indagine e intervento bloccati al piano della Percezione-Coscienza, muovendo da confusivi atti di fede in una razionalità militante tributaria all’ostensibilità luminosa dell’universo quantitativo dell’evidenza. I testi riuniti in questo volume intendono rimarcare invece l’inderogabile necessità e appropriatezza del procedimento di ricerca e cura della psicoanalisi quale fondata da Freud nei suoi pilastri teorici, metodologici ed etici. Gli articoli che lo costituiscono si pongono come una sorta di tessitura di fili tesi a partire da provenienze diverse e da tempi differenti, e che formano appunto il tessuto, molto fitto in certi punti, in parte inevitabilmente rado in altri, di tale proposito, figurato attraverso lo svolgimento del tema Psicoanalisi, etica e religione. Tema individuato come centrale lungo l’intero incedere degli itinerari di pensiero freudiani, entro i quali il dialogo con la speculazione teologica giudaico-cristiana ha svolto un ruolo cardine per la creazione della scienza dell’Inconscio e per la definizione dei suoi limiti, del suo oggetto, della legittimità epistemologica dell’autonomia del suo sapere, del suo metodo di cura e comprensione, dell’inestinguibile impegno etico alla verità che la anima.

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